Tassa di soggiorno calcolata e incassata nel check-in

La tassa si calcola con la regola del tuo comune e si paga nel check-in online; rendiconto e file della dichiarazione sono pronti quando li chiedi.

  • Incluso, da impostare
  • Prima dell’arrivo
  • Serve: La regola del tuo comune, impostata una volta con Chiedi
  • Serve: Stripe collegato per l’incasso

Il problema

Ogni comune che applica l’imposta di soggiorno ha il suo regolamento: tariffa, numero massimo di notti, età di esenzione, a volte tariffe diverse per stagione. Il gestore deve calcolarla per ogni ospite, incassarla, versarla al comune e rendicontarla, e dal 2020 presentare anche la dichiarazione annuale all’Agenzia delle Entrate.

Come si gestisce di solito

Il calcolo si fa a mano o su un foglio, e l’incasso avviene all’arrivo, in contanti, quando c’è qualcuno a riceverlo. Con il self check-in nessuno è presente, e la tassa diventa un credito da rincorrere. Il rendiconto di fine periodo si ricostruisce poi da ricevute e prenotazioni.

Come lo gestisce NoHost

Parte quando l'ospite compila il check-in online e registra le persone del gruppo.

5 passaggi su 6 fatti da NoHost · 1 con una persona
  1. Succede L’ospite registra il gruppo nel check-in online
  2. NoHost verifica Legge la regola del comune

    Tariffa per notte, numero massimo di notti, età di esenzione, eventuali tariffe stagionali, e se il portale la incassa già al posto tuo.

  3. NoHost decide Calcola quanto deve pagare

    Adulti registrati per notti, fino al tetto del comune; i minori sotto l'età di esenzione non pagano. Un soggiorno spezzato in prenotazioni attaccate paga una volta sola.

  4. NoHost esegue Incassa insieme al check-in

    La tassa si paga nella stessa pagina, prima dell'arrivo, ed entra in fattura come voce fuori campo IVA.

  5. NoHost esegue Prepara rendiconto e dichiarazione, su richiesta

    Chiedi prepara il rendiconto per comune e l'elenco per ospite, e il file della dichiarazione annuale.

  6. Serve una persona Versi al comune e invii la dichiarazione

    Il versamento e l'invio telematico restano a te o al commercialista.

  7. Fatto Tassa incassata prima dell’arrivo, documenti pronti

Cosa decide da solo

  • Chi paga e chi è esente per età, dalla data di nascita registrata.
  • Quante notti contano, rispettando il tetto del comune.
  • Se non chiederla affatto, quando la incassa già il portale.

Se qualcosa va storto

Il regolamento ha percentuali, riduzioni, tariffe per categoria o tetti annuali
Oggi il calcolo automatico non le gestisce: si costruiscono su misura con l'agente di sviluppo, dopo un preventivo.

Quando serve una persona

  • Il versamento al comune e l'invio della dichiarazione annuale.
  • La conferma della regola del comune, una volta, quando configuri la struttura.

Cosa cambia

A mano

  • Calcoli a mano notti, adulti ed esenti.
  • Chiedi i contanti all'arrivo o rincorri l'ospite dopo.
  • Ricostruisci il rendiconto a fine mese da fogli e ricevute.

Con NoHost

  • Il calcolo segue la regola del comune, ospite per ospite.
  • L'ospite paga prima di arrivare, con la carta.
  • Rendiconto e file annuale sono pronti quando li chiedi.

Cosa serve per attivarlo

Incluso, da impostare. Funziona oggi; si imposta per la tua struttura con Chiedi.

  • La regola del tuo comune, impostata una volta con Chiedi
  • Stripe collegato per l’incasso

Utile per: Case vacanza, B&B e affittacamere, Property manager, Aparthotel.

Domande frequenti

Quali comuni sono già impostati?

Tutti: la regola del tuo comune si imposta una volta, scrivendola a Chiedi, e per molti comuni è già pronta.

E se il portale incassa già la tassa?

Si indica nella regola, e NoHost non la chiede una seconda volta all'ospite.

Si collega a

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Descrizione ricostruita dal funzionamento del sistema, aggiornata al . Segnalaci errori a info@nohost.ai.

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