Richieste di rimborso decise coi fatti

Il rimborso che non spetta riceve un no motivato con la condizione applicata. Quello che spetta davvero ti arriva con la proposta pronta, e parte solo col tuo «Sì, fallo».

  • Incluso
  • Soggiorno
  • Dopo la partenza
  • Serve: Pagamenti con Stripe

Il problema

Le richieste di rimborso arrivano in ogni forma: «la piscina era fredda», «siamo andati via un giorno prima», «non sapevamo della tassa». Quasi sempre non spettano, perché le condizioni erano chiare e accettate. Ma per dirlo bene bisogna ritrovare la prenotazione, le condizioni, i pagamenti e i messaggi, e intanto l’ospite insiste.

Come si gestisce di solito

Il gestionale registra la richiesta e la lascia a te. Decidi in base al tempo che hai, e spesso rimborsi solo per chiudere. Quando il rimborso spetta davvero, lo devi calcolare e fare a mano, cercando il pagamento giusto.

Come lo gestisce NoHost

Parte quando un ospite chiede un rimborso, in chat, su WhatsApp o dopo la partenza.

5 passaggi su 6 fatti da NoHost · 1 con una persona
  1. Succede L’ospite chiede un rimborso

    L’ospite resta nella stessa chat: non viene mandato a un indirizzo email né al portale.

  2. NoHost esegue Apre un caso al Direttore

    L’assistente non promette esiti, importi o tempi. Passa il caso al Direttore con la conversazione e la prenotazione.

  3. NoHost verifica Il Direttore controlla i fatti

    Politica di cancellazione della prenotazione, condizioni accettate nel check-in, notti godute, cosa copre il waiver, pagamenti registrati su Stripe, servizi pagati ed erogati.

  4. NoHost decide Spetta o non spetta

    Spetta solo con un fatto verificato, come un doppio addebito, un servizio pagato e non erogato o un errore dimostrato. Nel dubbio decide il titolare.

  5. NoHost esegue Se non spetta, un no motivato

    All’ospite una risposta breve e ferma che indica la condizione applicata, senza scuse né promesse.

  6. Serve una persona Se spetta, la proposta pronta per te

    Importo, pagamento da rimborsare, motivo e prove in una scheda. Il rimborso parte solo col tuo «Sì, fallo».

  7. Fatto Caso chiuso, motivazione a verbale

Cosa decide da solo

  • Se il rimborso spetta, in base alle condizioni accettate e ai pagamenti registrati.
  • Quale condizione citare all’ospite quando non spetta.
  • Quanto proporre quando spetta: mai più di quanto pagato, mai su un’altra prenotazione.

Se qualcosa va storto

Il pagamento delle notti è avvenuto su Booking.com o Airbnb
Per quella parte vale la piattaforma; il resto lo decide il Direttore.
Il caso non è chiaro
Arriva a te, con i fatti già raccolti.
L’ospite chiede il deposito prima dei tempi previsti
Non è una richiesta di rimborso: riceve la regola del rilascio automatico.

Quando serve una persona

  • Solo per approvare un rimborso che spetta davvero, o per decidere un caso dubbio.

Cosa cambia

A mano

  • Leggi la richiesta, cerchi la prenotazione, rileggi le condizioni, controlli i pagamenti.
  • Decidi a sentimento, spesso per chiudere in fretta.
  • Rimborsi anche quando non spettava.

Con NoHost

  • La maggior parte delle richieste si chiude senza di te, con la condizione giusta citata.
  • Ti arrivano solo i rimborsi dovuti, già calcolati e documentati.
  • Ogni decisione resta motivata e tracciata.

Cosa serve per attivarlo

Incluso. Funziona appena colleghi quello che serve.

  • Pagamenti con Stripe

Utile per: Case vacanza, B&B e affittacamere, Property manager, Aparthotel.

Domande frequenti

NoHost fa rimborsi da solo?

No. Decide quando un rimborso non spetta e lo spiega all’ospite. Quando spetta, prepara la proposta e aspetta il tuo sì.

L’ospite viene mandato a scrivere a un’email?

No. Resta nella stessa chat, e il caso viene seguito dal Direttore.

Si collega a

Descrizione ricostruita dal funzionamento del sistema, aggiornata al . Segnalaci errori a info@nohost.ai.

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